Territorio

Il massiccio dei Monti Iblei è un vasto altopiano di natura calcarea che occupa il quadrante sud-orientale della Sicilia, a cavallo tra le province di Siracusa e Ragusa, su una superficie di oltre 4.500 Kmq, con quote che vanno dai 400 ai 900 m. L’isolamento della regione, nel tempo, ha favorito la conservazione di una rara omogeneità culturale e linguistica che la differenzia dalle altre aree con la caratterizzazione, fino alla prima metà del secolo scorso, di un sistema sociale ed economico proteso alle attività tipiche del mondo delle masserie, considerate l’espressione dell’autarchia agraria iblea. Oggi questi luoghi rinascono, grazie all’interesse suscitato dai siti UNESCO, quali Pantalica e Palazzolo Acreide.