Verso le orme del S.S. Cristo


Sabato 4 ore 18.00 e
domenica 5 agosto ore 8.30
2018

Il Museo TEMPO di Canicattini Bagni propone un evento atto a valorizzare il patrimonio culturale cittadino, turistico e religioso per la riscoperta di un’antica leggenda legata alla devozione popolare al S.S. Cristo. Vi sarà un percorso guidato alla Cava Bagni dove si narra sia stato ritrovato l’antico simulacro dell’Ecce Homo, trafugato dalla Chiesa Madre. Con le letture sceniche di Tanino Golino e i cunti sulle piante citate nella Bibbia a cura di Paolino Uccello, giungeremo nel luogo dove secondo la leggenda il simulacro diventò pesante lasciando le orme. Qui il musicista e ricercatore siracusano Raffaele Schiavo, esperto di vocalità antiche e di canto degli armonici, eseguirà una rielaborazione del “Lamientu” cantato dai nuri durante la processione del Venerdì Santo.

Vi aspettiamo!!!

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Il volto del Liberty

Le espressioni nelle arti

L’Associazione Culturale Museo Civico TEMPO di Canicattini Bagni (SR), organizza un evento per valorizzare il patrimonio artistico locale e far apprezzare le opere dei nostri valenti scalpellini che hanno lasciato testimonianze tangibili nei ricami e nei volti scolpiti nella pietra calcarea che si possono ammirare ancora oggi nei prospetti di case e palazzi.

 

La manifestazione artistica “Il volto del Liberty – Le sue espressioni nelle Arti”, inserita all’interno del circuito promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale 2018.

L’obiettivo è quello di valorizzare e promuovere, attraverso un concorso riservato ad artisti e non, utilizzando le varie espressioni dell’Arte, il patrimonio artistico locale e far apprezzare le opere dei maestri scalpellini, che hanno lasciato testimonianze tangibili nei ricami e nei volti scolpiti nella pietra calcarea che si possono ammirare ancora oggi nei prospetti di case e palazzi.

L’evento sarà articolato nel seguente modo:
– conferenza sul Liberty nella Sicilia sud orientale;
– proiezione all’aperto di immagini relative ai volti femminili presenti nelle facciate Liberty;
– mostra di abiti ispirati allo stile Liberty.

Questo il programma della manifestazione:

Sabato 11 – Domenica 12 agosto 

“Il volto del Liberty, le sue espressioni nelle arti”

Manifestazione promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Sabato 11, ore 19,00

Conferenza

“Lo stile Liberty: tra arte e architettura”, intervengono gli architetti Fabiola Guarino e Giuseppe Lasagna

“I volti del Liberty canicattinese tra pietra e fiori”, Proiezione di foto artistiche di Salvo Fronte, allestimento floreale a cura di Cavalieri, Ficara e Indaco. Esecuzione del bozzetto preparatorio dell’opera d’arte effimera a cura di Lucio Pintaldi e Cettina Lauretta

Domenica 12, Ore 22,00:

Sagrato Chiesa “Anime del Purgatorio”

“Le espressioni del Liberty nella moda e nella musica”, Kermesse musicale a cura dei Maestri Rosario, Sara e Federico Di Luciano

“I volti del Liberty canicattinese tra pietra e fiori”, Proiezione di foto artistiche di Salvo Fronte, allestimento a cura dei fioristi Cavalieri, Ficara e Indaco. Visione dell’opera d’arte effimera a cura di Lucio Pintaldi e Cettina Lauretta.

Entro giugno le domande di partecipazione
alla manifestazione-concorso
per valorizzare il patrimonio artistico
lasciato dai maestri scalpellini di
Canicattini Bagni

 

Domanda di partecipazione

Regolamento

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Mani giovani per antichi mestieri


Progetto Didattico Culturale
Vetrina multimediale della sapienza artigiana

Patrocinato perchè giudicato meritevole di sostegno dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo di Roma, ideato e progettato dall’Ass. Museo civico TEMPO, gestito e promosso  dal Centro Studi Xiridia, di concerto con il Sistema Rete Museale Iblei il progetto “MANI GIOVANI PER ANTICHI MESTIERI” presenta alla stampa il percorso avviato con studenti degli istituti scolastici di media superiore e giovani disoccupati, ospiti di case di accoglienza, della provincia di Siracusa, per riproporre i mestieri scomparsi legati alla civiltà pre-industriale. “Mani giovani per antichi mestieri è il trasferimento della sapienza insita nei valori del passato e delle nostre origini, – precisa meglio la referente del progetto, Cetty Bruno – espressa attraverso l’opera di salvaguardia operata dai musei dell’entroterra ibleo e finalizzata ad azioni concrete volte ad un ammodernamento dello sviluppo economico di questo territorio. Territorio che deve necessariamente imparare a trarre profitto dalla propria cultura.” I musei, messi in sistema grazie ad un’opera di coordinamento svolta dal Sistema Rete Museale Iblei, il Museo etnografico Nunzio Bruno di Floridia, il Museo TEMPO di Canicattini Bagni, l’Antiquarium del Medioevo sortinese, il Museo dell’Opera dei Pupi e la Casa ‘ro Fascitraru di Sortino, sono stati luoghi, insieme alle scuole, di lezioni teoriche svolti con esperti studiosi di etno-antropologia e laboratori didattici  con eccellenti artigiani, che hanno permesso la riscoperta di attività lavorative scomparse, quali: lo scalpellino, la sarta, il tintore, il fito-preparatore, il puparo , l’apicoltore, il saponificatore.
“Inoltre, il progetto rappresenta un importante tassello per la valorizzazione delle risorse umane, – sottolinea Paolino Uccello – Presidente della Rete Museale Iblei – in termini di riscoperta delle tradizioni degli antichi mestieri e degli artigiani ancora operanti nel territorio e testimonianza di vita per le nuove generazioni. Occorre riprendere quei lavori caratterizzati dall’originalità e dal pregio del prodotto manuale, che, peraltro attualmente è richiesto dal mercato, ripristinando così le antiche botteghe artigianali. La scelta delle tematiche e delle attività laboratoriali è scaturita dalla consapevolezza di dover orientare i giovani verso la conquista delle radici storiche e sociali di appartenenza, in una chiave di sviluppo sociale sostenibile.” Coinvolti la Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa, gli enti pubblici, le istituzioni scolastiche e culturali, i musei, le associazioni di categoria, gli artigiani e le piccole imprese. Il progetto verrà esposto alla stampa giovedì 31 maggio 2018, ore 10.30,  nella Sala Workshop dell’Urban Center di Siracusa di Via N. Bixio 31 – Traversa di via Malta alla presenza degli studenti protagonisti del percorso.

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Flora e Fauna


FLORA E FAUNA DEL QUATERNARIO
NELLA SICILIA SUD -ORIENTALE

Venerdì 27 aprile 2018, alle ore 18.00, nei locali del Museo di via XX settembre.

 

Ai lavori, coordinati da Salvatore Mozzicato, Presidente dell’Associazione “Amici della Voce di Canicattini”, porteranno i saluti:
Marilena Miceli – Sindaco di Canicattini Bagni;
Loretta Barbagallo – Assessore alla Cultura.

Le relazioni sono invece affidate a:
Enzo Bongiovanni – Socio Ass. “Amici della Voce di Canicattini”:
Paolino Uccello – Etnoantropologo, Presidente del Museo Civico Tempo e del Sistema Rete Museale Iblei, che parlerà della flora estinta e di quella unica arrivata a noi, come il carrubo, la vite, il mirto e l’albero di Giuda, per citarne alcuni.

Lo studio e la ricerca scaturisce dalla scoperta fatta anni addietro dai ricercatori e studiosi di Paleontologia dell’Università di Catania, di un cimitero di fossili di animali estinti migliaia di anni fa, venuto alla luce a seguito del ritrovamento di una zanna di elefante, durante uno scavo clandestino all’interno della Grotta di Spinagallo, tra Siracusa e Canicattini Bagni, e durante i lavori della cintura ferroviaria in Contrada Fusco.

L’Associazione “Amici della Voce di Canicattini” e il “Museo TEMPO” ti aspettano.

 

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Giornata mondiale della terra


Il Centro Educativo Didattico istituito dalla Direzione del Museo N. Bruno partecipa, con un laboratori di pittura condotto dalla grande artista Gina Pardo alla Giornata Mondiale della Terra, festeggiata con un evento importante organizzato dalla Dott. Izabela Buccheri, Direttore artistico dell’Ass. Eminescu.
Il Direttore Cetty Bruno interverrà sull’importanza di fare Rete, come unica via percorribile per una crescita socio culturale del territorio.

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Escursioni di primavera

Spring Emotions

TRA ARCHEOLOGIA E NATURA

Aprile e Maggio sei appuntamenti da non mancare.

 

Per ciascuna escursione l’appuntamento sarà alle ore 8.45 presso piazza Borsellino Canicattini Bagni.
Info e prenotazioni +39 338 191 4975
prenotazione obbligatoria


 

Settimana Santa Pasqua a Canicattini Bagni

Settimana Santa, gli appuntamenti culturali programmati dall’Amministrazione comunale di Canicattini Bagni per la Santa Pasqua

Memoria e tradizioni nei riti della Settimana Santa a Canicattini Bagni, in particolare nella processione del Venerdì Santo della statua del 1600 dell’Ecce Homo, “U Santissimu Cristu”, con la presenza dei “Nuri”, devoti vestiti di bianco con una mantella rossa sulle spalle, un corona di spine intrecciata sul capo ed una canna in mano, che intonano un antico e struggente canto di dolore sulla passione e morte di Cristo, rigorosamente in dialetto siciliano, che si tramanda di padre in figlio, “U lamientu”, iscritto di recente nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia, il Libro delle Pratiche espressive e dei repertori orali.
Tradizioni che arricchiscono il bagaglio culturale della comunità canicattinese e della Sicilia nel suo complesso, la regione forse più ricca di tradizioni pasquali, che si tramandano nel tempo.
L’Amministrazione comunale di Canicattini Bagni, guidata dal Sindaco Marilena Miceli, sensibile all’arricchimento culturale e alla salvaguardia delle tradizioni popolari legate alla Passione e Resurrezione di Cristo, su proposta dell’Assessore alla Cultura, Loretta Barbagallo, e la collaborazione del Museo Civico Tempo, accanto alle celebrazione liturgiche ha così predisposto per la Settimana Santa una serie di appuntamenti culturali per mantenerne viva la memoria da tramandare e far conoscere, principalmente, alle giovani generazioni, ad iniziare dalle scuole, affinché nei siano i custodi.

Quattro gli appuntamenti:

Sabato 24 Marzo – Museo Tempo via XX Settembre 132 – via De Pretis 18

  • Ore 18:00 – Inaugurazione della mostra “Natura, uso, abuso e riuso”, opere dello scultore Maurizio Villari e dell’attrice, burattinaia e fumettista Daniela Cornelio. La mostra resterà aperta dal 24 Marzo al 1 Aprile dalle ore 17 alle ore 20;

Domenica 25 Marzo – Museo Tempo via XX Settembre 132 – via De Pretis 18

  • Ore 16:00 – Performance dello scultore Maurizio Villari, che vive e lavoro in costante contatto con la natura, di come un ceppo prende forma utilizzando la sega elettrica;

 Lunedì 26 Marzo – Museo Tempo via XX Settembre 132 – via De Pretis 18

Rivolto agli alunni delle 1° e 2° classi della Scuola primaria e secondaria

  • Ore 9-20:00 – Mostra “Fazzu na lancia e tri puncenti ciova – Oggetti e immagini che richiamano  U Lamientu”, con la partecipazione di Giuseppe Zocco;
  • Ore 10-11:00 –  Incontro “U Lamientu iscritto al Registro Eredità Immateriali della Regione Sicilia” a cura di Paola Cappè, Dirigente Ufficio Cultura e Biblioteca comunale “G. Agnello”;
  • Ore 11-12:00 – “U Lamientu”, nella originale interpretazione del musicista Antonio Cianci, accompagnato da Davide Lapira.

Martedì 27 Marzo – Museo Tempo via XX Settembre 132 – via De Pretis 18

  • Ore 18:00 – Ecce Homo, presentazione della nuova stola del SS. Cristo”, modera Tanino Golino

Saluti

  • Marilena Miceli – Sindaco di Canicattini Bagni;
  • Loretta Barbagallo – Assessore alla Cultura;
  • Don Sebastiano Ferla – Parroco Chiesa Madre,

Interventi

  • Don Alessandro Genovese – studioso di arte sacra, “La stola segno del Pastore Servo”;
  • Prof. Paolo Giansiracusa – storico dell’arte, “Germogli decorativi e ornamenti sacri”;

Intervento musicale

  • Lucia Basile arpista e M° Sebastiano Liistro, autore di una rielaborazione de “U lamientu”.

 

Etnobotanica sicula

CANICATTINI BAGNI (SR)  – inizio 23.02.2018

Categoria: Corsi Aggiornamento
Luogo: Museo Tempo di Canicattini Bagni via de Pretis 18

Sede del corso:  Museo Tempo di Canicattini Bagni via de Pretis 18
Formatori:  Paolino Uccello e  Fabio Amenta  (Guide  e  Formatori  AIGAE)

Programma:

  • VENERDI’ 23 FEBBRAIO
    ORE 19:00  Saluti e presentazione corso
    ORE 19:30  Lezione teorica (FITOALIMURGIA E CUCINA TIPICA DELLA TRADIZIONE  SICILIANA)
    (durante la lezione i corsisti impareranno a cucinare a  ‘nfigghiulata tradizionale contadina
  • SABATO 24 FEBBRAIO:
    ORE 19:00  Lezione teorica (RICONOSCIMENTO PRATICO ERBE SPONTANEE CULINARIE)
    (durante la lezione i corsisti impareranno a cucinare le polpette al finocchietto)
  • DOMENICA 25 FEBBRAIO: escursione pratica
  • VENERDI’ 9 MARZO:
    ORE 19:00  Lezione teorica (MEDICINA POPOLARE SICILIANA –SCONGIURI E GIACULATORIE )
  • SABATO 10 MARZO:
    ORE 19:00  Lezione teorica (PREPARO LE MIE MEDICINE E CREME DI BELLEZZA)
  • DOMENICA 11 MARZO: escursione pratica

Info e prenotazioni: Uccello Paolino  3381914975 -Fabio Amenta 339/2994857

N.B. Chiusura Iscrizioni 20/02/2018 ore 20:00

(dare la propria adesione inviando una email all’ indirizzo: fabio.amenta@libero.it entro il 20/02/2018)

Costi: iscrizione soci AIGAE  euro 30,00 – non soci euro 40,00

*Il corso partirà solo al raggiungimento di almeno 20 iscritti
*La quota comprende la sola iscrizione al corso.
* possibilità di partecipare alle sole attività pratiche escursionistiche anche a non iscritti al corso con un contributo di euro 5,00 a persona

Corso aggiornamento: 0051-3C-18

Crediti formativi: valido 3 crediti formativi per i soci AIGAE

 

Vuci ‘i populu

Conferenza:
“Vuci ‘i populu. Le tradizioni popolari degli iblei tra storia, archeologia e filologia”
INTERVENTI:
Prof. Mario Lonero – Parole e memoria
Dott. Carmelo Scandurra – Riti, tradizioni e superstizioni negli iblei in età tardoantica
Prof. Emanuele Lelli, esperto in filologia classica e Autore del libro
“Sud Antico. Diario di una ricerca tra filologia ed etnologia”

– Proiezione video “DI CU SEMU” – Reportage su rituali e sopravvivenze popolari
– Dibattito Finale
– Al termine della conferenza è stata offerta una degustazione di prodotti tipici.

Un pomeriggio di studi e riflessioni nato dall’impegno e dalla collaborazione di professionisti ed enti locali impegnati sul territorio. Un incontro incentrato sulla ricerca filologica ed etnologica del Prof. Emanuele Lelli volta a mettere in luce, con uno ‘sguardo folklorico’, il legame tra cultura popolare antica e moderna ancora oggi percepibile nelle comunità rurali del Sud Italia. Gli altri interventi tenuti da: Mario Lonero, con  “Parole e memoria”, e da Carmelo Scandurra, con “Riti, tradizioni e superstizioni negli Iblei in età tardoantica”; il primo intervento è stato più a carattere letterario ed etno-antropologico, il secondo con un taglio archeologico e storico-religioso. A chiusura dell’incontro è stato proiettato l’affascinante docu-video “DI CU SEMU – Reportage su rituali e sopravvivenze popolari”, realizzato da Aditus in rupe e dal Museo Nunzio Bruno in collaborazione con BirdLab.

TRA ARCHEOLOGIA E NATURA Canicattini Bagni

Riprendono le escursioni!

Domenica 5 novembre è prevista la visita presso la suggestiva Cava San Marco, all’interno della quale scorre l’omonimo fiume, maggiore affluente del Manghisi. Percorreremo un tratto di essa, le cui risorse, considerata l’abbondanza di acqua, furono sfruttate dall’uomo sin da tempi remoti. Sulla sommità del canyon, infatti, si installava un imponente mulino, patrimonio di inestimabile importanza per il nostro territorio, legato alla molitura dei cereali. La cava, il cui toponimo potrebbe essere legato all’esistenza di una chiesa rupestre, è famosa inoltre per la presenza di un abitato rupestre, identificato come romitorio (da eremita, luogo in cui dimoravano i monaci) e databile fra il Tardo Medioevo e l’età moderna. Visitando il complesso sarà possibile osservare, oltre un’edicola votiva e alcune incisioni simboliche, l’iscrizione in latino dedicata a San Michele, che testimonia la presenza diffusa di questo culto nel territorio.