Quis ut Deus? Il culto di San Michele attraverso i Secoli

Si avvicina il giorno dei festeggiamenti di S. Michele Arcangelo, il 29 Settembre, Patrono di Canicattini Bagni, come sempre accompagnati per tutta l’estate da una serie di appuntamenti e manifestazioni, tra questi il Palio di San Michele, giunto alla 32° edizione, i giochi organizzati dal Comitato dei Quartieri in collaborazione con il Comune, che hanno visto protagonisti gli otto quartieri della città (Balatazza, Matrice, Pizzu Muru, Priuolu, San Giovanni, Santuzzu, Vadduni, Vigna ri Serrantinu), e vinti quest’anno dal quartiere Pizzu Muru.

Tra gli appuntamenti che accompagnano questo percorso, Sabato e Domenica, 23 e 24 Settembre, sono previste una serie di iniziative per conoscere in modo più approfondito e inedito il culto di San Michele.

Quis ut Deus? Il Culto di San Michele attraverso i secoli”, è questo il titolo della Conferenza e della Mostra organizzate per Sabato 23 Settembre alle ore 18:00 al Museo Civico Tempo di via XX Settembre 132 – via De Pretis 18, dalle Associazioni Museo Civico Tempo e Aditus in rupe, con la collaborazione del Comune di Canicattini Bagni, del Sistema Rete Museale Iblei, la Soprintendenza ai Beni Culturali, il Polo regionale di Siracusa per i Siti e i Musei archeologici, Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi”.

Ad aprire questo primo momento saranno i saluti di:

Marilena Miceli, Sindaco di Canicattini Bagni;

Paolo Amenta, Presidente Agenzia di Sviluppo degli Iblei;

Rosalba Panvini, Soprintendente BB.CC.AA. di Siracusa;

Maria Musumeci, Direttrice Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa;

Antonino Cannata, Presidente Associazione culturale Aditus in rupe.

Gli interventi sono affidati a:

Carmelo Scandurra, Associazione Aditus in rupe “Testimonianze e immagini del culto di San Michele fra Tardoantico e Alto Medioevo, dall’Europa agli Iblei“;

Tanino Golino, Storico e studioso di devozioni popolari – “Excursus storico sul patronato di San Michele a Canicattini Bagni”;

Paolino Uccello, Presidente Museo Civico Tempo – “Il noce tra aspetti botanici e tradizioni popolari“.

Per l’occasione, sempre al Museo Civico Tempo, verrà inaugurata la Mostra con documenti inediti sul patronato di San Michele a Canicattini Bagni, aperta sino al 6 Ottobre e visitabile il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 17:00 alle ore 20:00.

Domenica 24 Settembre, infine, Escursione guidata archeo-naturalistica al sito archeologico di Cava San Marco, a cura delle  guide naturalistiche dell’Ente Fauna Siciliana e degli archeologi di Aditus in rupe, con raduno alle ore 9:30 in Piazza Borsellino, all’ingresso di Canicattini Bagni, cui seguirà una degustazione a pranzo, per cui è necessaria la prenotazione entro il 20 Settembre ai seguenti contatti telefonici 3381914975 – 3208775511.

32° ed. Palio San Michele Canicattini Bagni

Sagre Musica Folklore Tradizione

Eventi di settembre

Giunto alla sua 32ª edizione, il Palio di San Michele unisce intere generazioni all’insegna della cultura e della tradizione popolare siciliana. Il culmine della manifestazione si ha la sera della sfilata e del “Museo sotto le stelle” dove la rievocazione di usi e costumi dei primi del novecento siciliano, immergono il visitatore in uno scenario unico e suggestivo. “A Cursa re scecchi” rappresenta la competizione madre ambita da tutti gli otto quartieri. Si svolge nel corso principale del paese in un percorso di circa 250 m e nell’edizione del 2016 ha trionfato il quartiere Vadduni con l’asina Lucia, che quest’anno ha partecipato al Palio Internazionale del Casale della “Corsa con gli asini” piazzandosi quinta su 12 regioni. I tradizionali giochi che si svolgono al campo sportivo vedono sfidarsi gli otto quartieri in competizioni in cui forza e agilità sono il segreto per aggiudicarsi la vittoria del Palio di San Michele. Nella precedente edizione la squadra che ha trionfato è stata quella del quartiere vigna.

1 settembre 18:00- Museo TEMPO:

Via XX Settembre 132 Canicattini bagni: saluto Delegazione ospite, sorteggio girone dei giochi, intervento Autorità Civili, Comitato dei Quartieri e del Prof. Tanino Golino “Dalle case porta e finestre ai grattacieli di New York”.

Il museo TEMPO conserva la memoria attraverso la raccolta di materiale di epoche diverse e promuove la cultura autoctona in tutte le sue peculiarità. In particolare la tradizione etnologica legata agli usi e ai costumi ed ai mestieri della tradizione che hanno caratterizzato la comunità canicattinese creando delle eccellenze nella lavorazione della pietra, in particolare per quanto riguarda le figure degli scalpellini e dei murassiccari.

Canicattini, paese fortemente artigianale fino agli anni ‘70 del ‘900, ha visto un lento affievolirsi di questa attività a partire dagli anni ‘20, a causa delle numerose migrazioni, ed in seguito agli anni negli anni ‘60 con l’industrializzazione forzata e la meccanicizzazione dei processi produttivi. A tale proposito il tema che verrà approfondito sarà quello riguardante il fenomeno migratorio che ha avuto ripercussioni nella società e nella vita economica del comune di Canicattini Bagni.

Il museo rimarrà aperto l’intere serate 1 e 2 settembre, e una sua delegazione rappresenterà il mestiere dell’aromatiere che con la somministrazione degli olioliti, acetoliti e picate, a base di piante o di animali, riusciva a guarire pazienti dai mali più disparati.

1 settembre 21:00 – Piazza XX settembre:
spettacolo musicale del gruppo calabrese etno-folkloristico
I TARANTULI

2 settembre 20:00-Piazza XX settembre:
apertura al pubblico del tradizionale “Museo sotto le stelle”
rievocazione di antichi mestieri e usanze locali.
All’interno del museo SAGRA DEI CAVATI E DELLA CARNE D’ASINA a cura del ristorante La Divina.

Musiche popolari ed etniche siciliane con il gruppo

PERCIAZUCCA

e spettacoli itineranti a cura del trio:

TRIULU MALANOVA E CUNTINTIZZA

 

3 settembre ore 16:30-Via Vittorio Emanuele:

Partenza sfilata degli otto quartieri storici che percorreranno le vie canicattinesi accompagnati da musiche popolari e carretti siciliani adornati per l’occasione.

La sfilata rievoca l’arrivo dei contadini tipico degli anni di fine ottocento e degli inizi del novecento che tornavano dalle campagne per onorare le feste religiose locali.

18:00 tradizionale “torneo a coppie con asini”

Esibizione musicale a cura del corpo bandistico “Città di Canicattini Bagni”.

3 settembre ore 20:30-via XX settembre:

Apertura al pubblico tradizionale “Museo sotto le stelle”
rievocazione di antichi mestieri e usanze locali.
All’interno del museo SAGRA DEI CAVATI E DELLA CARNE D’ASINA a cura del ristorante La Divina.

Musiche popolari ed etniche siciliane con il gruppo NUNNE LAPA NE’ MUSCA
e spettacoli itineranti a cura di Stefano Linares e Michele Gallo.

15 settembre 20:00-Piazza XX settembre:

Mini Palio San Michele

16 settembre 19:00-Chiesa madre

Santa messa benedizione degli stendardi degli otto quartieri da parte del parroco.

20:00-campo sportivo:

giochi del Palio con la tradizionale tiro alla fune, corsa dei sacchi, staffetta.

24:00-Piazza XX settembre:

Notte in piazza festeggiando il quartiere vincente con spettacolo musicale dei gruppi:

I CUMPARI  CANTI E CUNTI

Durante il “Museo sotto le stelle” sono presenti mercatini di prodotti artigianali, allestiti dall’associazione Creatosa di Canicattini bagni.

L’intera manifestazione sarà accompagnata da una serie di attività collaterali organizzate dall’associazione ADITUS IN RUPE la quale si occupa dello studio della valorizzazione dell’altopiano ibleo.

Il torneo a coppie con asini e la sfilata saranno trasmessi in diretta Web dell’emittente televisiva TELESTAR sul sito www.telestarsr.it

Palio San Michele realizzato dal maestro Tanino Golino nel settembre del 1984. Opera in pasta di legno. Rappresenta, secondo la volontà di Don Rosario Petruzzelli, l’Arcangelo Michele che regge e difende la chiesa canicattinesi.

Eventi “Estate a Canicattini”

Evento
Estate al Museo
“LA SALUTE VIEN MANGIANDO”

In un passato non molto lontano la gente, per nutrirsi e curarsi, andava a raccogliere fiori e piante attratta, non solo dalla loro bellezza ma soprattutto dalla loro utilità. Si riteneva che la loro efficacia fosse legata al momento, al luogo e al modo in cui venivano raccolte e cucinate. Oggi, in un’ottica di valorizzazione delle tradizioni etnoantropologiche, il Museo Civico TEMPO ha fra i suoi obiettivi la trasmissione della conoscenza relativa alla fitoalimurgia cioè all’uso delle piante in cucina e alla documentazione e salvaguardia delle specie selvatiche che crescono in Sicilia. Nel bacino del Mediterraneo la vegetazione è ricca e varia perché qui l’uomo ha stabilito alcuni dei suoi primissimi insediamenti e ha domesticato piante selvatiche come la vite, l’olivo, il fico, il carrubo e vari cereali, fondando così le prime forme di civiltà.

L’evento la “Salute vien mangiando”, con la collaborazione dell’Associazione nazionale Asso Vegan rappresentata dal Dott. Giuseppe Padula, nasce dall’esigenza di rivalutare la tradizione Iblea e le sue colture orticole e cerealicole. Per l’occasione interverrà un autorevole membro del Comitato Scientifico dell’Associazione Vegani Italiani Onlus, il Dott. Vasco Merciadri convinto sostenitore del valore culturale dell’alimentazione intesa come ecologia del corpo, della mente e dello spirito.

Nel corso dei secoli la civiltà contadina locale ha sempre custodito questo valore; ne sono testimonianza le campagne, i terrazzamenti coltivati e le sontuose masserie, centri vitali della piccola economia iblea con le sue tradizioni culinarie che vogliamo riscoprire con l’obiettivo di rimodellare i nostri stili di vita nell’ottica di una sana alimentazione.
PROGRAMMA
Saluti :
Sindaco Marilena Miceli,
Assessore al Turismo, spettacolo e cultura Loretta Barbagallo,
Intervento di Paolino Uccello “La fitoalimurgia nella tradizione popolare iblea”
Ospite della serata Vincenzo Monaco – Maestro pasticcere, antica pasticceria Corsino
Relatore Vincenzo Merciadri
Ore 20:30 APERICENA è necessaria la prenotazione,
per info: http://museodeisensi. 

Evento
Estate al Museo
Il Culto attraverso le Immagini

Sabato 5 agosto 2017 alle ore 19.00, nella sede del Museo TEMPO di Canicattini Bagni, si è svolta la Conferenza dal titolo “il culto attraverso le immagini”: arte, archeologia e tradizione iconografica nel territorio ibleo. A moderare la serata è stato Tanino Golino Vicepresidente del Museo Civico TEMPO, per l’amministrazione comunale ha salutato l’assessore alla cultura Loretta Barbagallo. Antonino Cannata Presidente dell’associazione culturale Aditus in rupe, nel salutare il numeroso pubblico ha voluto stigmatizzare la collaborazione fra l’associazione che rappresenta e la rete museale di cui il museo TEMPO ne è portavoce, mettendo a disposizione le reciproche professionalità e competenze per una valorizzazione e conoscenza del territorio degli Iblei. Il moderatore Golino ha dato la parola al Sig. Carmelo Scandurra, che con una eloquenza magistrale, ha condotto l’uditorio in un viaggio nella provincia di Siracusa e nell’altopiano ibleo attraverso le “Iconografie tardo antiche e bizantine nella civiltà rupestre: contesti, culti, stile”. Successivamente Paolino Uccello Presidente del museo Tempo ha presentato il documentario dal titolo  “Bauly, il bosco che nasconde” curato insieme a  Rino Cirinnà. Infine l’artista Ras Dedo, ha descritto il proprio percorso artistico fino all’acquisizione  delle tecniche per esprimersi alla maniera delle  icone di ispirazione bizantina di cui la mostra “L’Immagine dell’invisibile” ne è un esempio.

 Per altre info http://museodeisensi.

museiblei.org/

Evento
Estate al Museo
Gelsomino

Sabato 29 luglio 2017 alle ore 19.00, nella sede del Museo TEMPO di Canicattini Bagni, si è svolto l’evento “GERSUMINU”, un insieme di assaggi culturali che hanno stimolato i cinque sensi del pubblico presente. Elisa Golino ha condotto la serata presentando la Sindaco dott.ssa Marilena Miceli,  che ha salutato gli intervenuti ricordando gli innumerevoli appuntamenti della estate Canicattinese e il ruolo del Museo TEMPO all’interno della Rete Museale appena costituita. Una mostra fotografica di Milo Di Martino e Luigi Lutri, allestita nella sede di Via De Pretis, racconta per immagini le fasi di raccolta e trasformazione dei fiori di gelsomino negli iblei, disponibile alla visita fino al 29 agosto. Evelina Barone responsabile della Kromatografica, ha raccontato “Storie sul Gelsomino”, di come intere famiglie venivano coinvolte nella raccolta dei fiori, che avveniva di notte. Protagonisti principali erano donne e bambini perché con gesti veloci e delicati sapevano raccogliere quantità considerevoli, in una notte fino a 4 chili di fiori. E’ stato proiettato  il documentario dal titolo “Gersuminu”, prodotto da GXlab di Giovanpietro Avveduto, che  ha permesso di conoscere i protagonisti, l’atmosfera, la fatica, e le emozioni di una comunità di lavoratori. Donne e bambini come raccoglitori, uomini per i lavori pesanti, da maggio ad ottobre vivevano e lavoravano giorno e soprattutto notte per la raccolta dei fiori che servivano per la produzione di olio essenziale, utilizzato in Francia dalle grandi maisons specializzate nella produzione di profumi. Il gelsomino ne è stata la base fino all’avvento della chimica che ha reso antieconomico il prodotto naturale. Paolino Uccello ha presentato il risultato di un lungo processo chiamato “enfleurage” facendo vedere e soprattutto sentire, come partendo da bellissimi fiori raccolti quotidianamente, dopo 40 giorni di trattamento si trasferisce il profumo dal fiore al grasso usato per il procedimento. Uccello ha anche raccontato come la tradizione popolare ha utilizzato, dalla notte dei tempi fino ai giorni nostri, i fiori di gelsomino per la produzione di unguenti  “Picate”. La serata è stata allietata dalle musiche del “Trio cosa nova” con Carmelo Garofalo (clarinetto), Stefano Giudice (batteria), Antonio Gianna (chitarra). In terrazza un rinfresco a base di sorbetto al gelsomino ha concluso la serata. I cinque sensi ringraziano.

Per altre info http://museodeisensi.museiblei.org/

Evento
Estate al Museo

Si è svolto giovedì 20 luglio 2017, nella sala conferenze del Museo TEMPO di Canicattini Bagni, con la presenza di un attento pubblico, la presentazione del libro di Cono Cinquemani  “Zia Favola” una storia Siculish, edizioni AUTAUT. Il fil rouge della serata è stato magistralmente tenuto da Elisa Golino che ha dato per prima la parola alla neo sindaco dott.ssa Marilena Miceli che ha salutato gli intervenuti ricordando gli innumerevoli appuntamenti della estate Canicattinese e il ruolo del Museo TEMPO all’interno della Rete Museale appena costituita, individuando nella Cultura il ruolo trainante della crescita di una comunità ed elogiando le iniziative che sono in programma come quella con cui inizia la stagione 2017, con il saluto dell’assessore alla cultura Loretta Barbagallo è iniziata la serata. Salvatore Petruzzelli ricercatore del museo TEMPO, ha animato e sottolineato con competenza i vari aspetti che il libro di Cono Cinquemani suggeriva, passando dal fenomeno della emigrazione di inizio novecento della Sicilia fino al dramma della immigrazione dei nostri giorni. L’autore ha deliziato con molteplici esempi, come la lingua Siculish contenga memoria dei drammi di tanti siciliani che trapiantati in America si sono trovati nelle condizione di non essere ancora americani e non più siciliani. Ha raccolto all’interno del libro oltre alla storia di Zia Favola anche un nutrito elenco di vocaboli che sono nati dalla fusione del siciliano e l’inglese da qui Siculish. Tratto dal libro, alla fine l’attrice Lorena Cinquemani ha fatto rivivere una ministoria di Zia Favola facendo esplodere in un fragoroso applauso tutto il pubblico presente. Bella iniziativa.

Ti aspettiamo per altre info http://museodeisensi.museiblei.org

Voce ai musei del territorio

Presentazione del
SISTEMA RETE MUSEALE IBLEI

Il 30 giugno, in serata, un qualificato pubblico ha assistito all’Artemision nel cortile del palazzo Vermexio a Siracusa, la presentazione della Rete Museale Iblei. Cetty Bruno ha fatto gli onori di casa, presentando agli autorevoli ospiti la realtà dei musei che ricadono sul territorio ibleo, che possono diventare motore per iniziative turistico-culturali. Il dott. Guzzardi della Soprintendenza, ha sottolineato che il fare rete è una condizione fondamentale per avere un futuro, altrimenti, pur essendo validi dal punto di vista scientifico i musei non possono accedere alla nuova realtà  che la legislazione moderna chiede nella realizzazione degli Ecomusei che in un prossimo futuro rappresenteranno un valido volano turistico.
Durante la serata è stato annunciato, dal Presidente Paolino Uccello, la prossima entrata in servizio di 3 pullman che collegheranno Siracusa, Noto, con Pantalica e la valle dell’Anapo, per fornire finalmente un servizio per i turisti, visitatori, e ospiti degli Iblei. La serata si è conclusa con la visione di un cortometraggio che ha evidenziato le peculiarità degli Iblei dal punto di vista della flora, fauna e archeologia dell’altopiano.

Presentazione rete

Ti aspettiamo

Voce ai musei del territorio

Presentazione del Sistema Rete Museale Iblei

L’associazione Sistema Rete Museale Iblei è stata costituita nel novembre 2106 fra significativi musei etnografici della provincia di Siracusa, con il sostegno dei Comuni di Canicattini Bagni, Floridia e Sortino, la Soprintendenza ai BB.CC. di Siracusa, l’Agenzia di sviluppo degli Iblei – Gal Val d’Anapo.

La realtà associativa verrà presentata g. 30 giugno a Siracusa presso il Giardino dell’Artemision, ospitati in un luogo affascinante dall’ A.C. di Siracusa rappresentata dall’Assessore alla cultura Francesco Italia.

Fra i relatori il Presidente della Rete Museale Paolino Uccello, guida naturalistica qualificata, il Dott. Lorenzo Guzzardi, Direttore del Polo reg.le di Siracusa per i siti culturali, conduce Cetty Bruno, Coordinatore della Rete, presenti i responsabili dei musei fondatori: Antiquarium del medioevo sortinese, il Museo dell’Opera dei pupi,  Museo del tessuto, dell’emigrante e della medicina polare, Museo etnografico N. Bruno, Casa dell’apicoltura –  a casa do fascitraru.

La Rete Museale Iblei si adopera per favorire lo svolgimento in modo coordinato delle funzioni e dei servizi concernenti la realizzazione, la promozione e la valorizzazione della cultura nelle strutture museali aderenti, ricadenti nell’area iblea, nella Sicilia sud-orientale. In particolare si propone di rafforzare la rete di collaborazioni e di interscambio di esperienze che permettano una progressiva riqualificazione dell’offerta museale tale da produrre miglioramenti significativi nella fruizione del patrimonio culturale e rappresentare un punto di riferimento per tutti coloro che, a vario titolo e grado, si occupano della valorizzazione del patrimonio custodito nelle città, nelle chiese e nei musei del territorio ibleo.

In tal senso si intende favorire la promozione tramite iniziative di sistema per informare e potenziare l’offerta museale sul territorio.

Tutte le finalità che la Rete Museale Iblei si propone sono raggiungibili creando sinergie con le realtà associative e/o produttive locali al fine di incrementare una più incisiva proposta turistica nel territorio.

Si fa presente che la Rete Museale Iblei in merito all’approvazione del regolamento della Legge reg.le  2 luglio 2014 n. 16 ” Istituzione degli Ecomusei della Sicilia” ha ottenuto il sostegno alla candidatura per il rilascio della qualifica di Ecomuseo da parte della Regione Siciliana da ben 10 Amministrazioni comunali, dalle Agenzie locali del territorio, Gal Val d’Anapo e NatIblei, da tantissime associazioni culturali e numerosissime aziende produttive dell’entroterra.

Nel direttivo della Rete museale Iblei sono presenti i seguenti operatori culturali: Gianfranco Salonia (vicepresidente), Cetty Bruno (coordinatore), Gioacchino Bruno, (segretario), Beppe Giuliano (tesoriere) Mario Lonero, Nunzio Bruno J., Oriana Castiglia, Cettina Uccello, Loredana Amenta, Salvatore Pitruzzello, Mariastella Barbiera (consiglieri). Il presidente è già direttore del Museo TEMPO di Canicattini è Paolino Uccello

Per informazioni www.museiblei.org

Almanacco del mese di Giugno

  • Zodiaco – Gemelli Impersonano secondo i greci i gemelli Castore e Polluce figli di Zeus, detti Dioscuri, nati da una relazione adulterina del dio con la regina di Sparta, Leda. Erano anche i fratelli della famosa Elena di Troia. Danno il nome alle due stelle principali della costellazione e furono molto amati a Roma tanto che i romani eressero un tempio in loro onore e li assimilarono ai leggendari fondatori della città Romolo e Remo.
  • A Giugnu a fauci ‘mpugnu  (A giugno la falce in pugno).
  • Acqua di Giugnu, ruvina lu munnu (L’acqua di Giugno, rovina il mondo).
  • 29 giugno Festa di San Paolo a Palazzolo Acreide da non perdere “A sciuta”.

 Cuddura ri San Paulu, pane votivo

Tipico pane preparato in casa o nei panifici su richiesta dei fedeli che lo donano in chiesa, in onore di San Paolo, per devozione o per grazia ricevuta, festeggiato solennemente a Palazzolo Acreide. Ha una forma rotonda e si distingue dalla classica cuddura perché decorato con un serpente, simbolo del santo patrono insieme alla lavanda. Le cuddure vengono benedette in chiesa e i fedeli, con un’offerta, possono portarle a casa per consumarle in famiglia.

“FESTA RI POPULU, GIOIA RI PANZA”

sistema rete museale 2

DOMENICA 2 APRILE 2017 ore 17.00

IL Museo Civico TEMPO – del Tessuto, dell’Emigrante e della Medicina Popolare presenta

“FESTA RI POPULU, GIOIA RI PANZA”

ricettario canicattinese e fitoalimurgia.

Via XX settembre, 132 Canicattini Bagni

locandina 2 aprile